From Polaroid to Impossible

Un progetto di Paolo Ippolito
e Andrea Pilia

Il 2008 è l’anno del fallimento della Polaroid. La produzione delle pellicole istantanee viene bloccata e la fabbrica olandese di Enschede chiusa. Durante l’evento di chiusura Andrè Bosman, ex dipendente Polaroid incaricato di distruggere i macchinari, e Florian Kaps, creativo austriaco che da anni si batteva per salvare la Polaroid, hanno l’idea di creare una società chiamata Impossible, trovare i soldi per acquistare i macchinari e far ripartire la fabbrica. “Gli investimenti sono di miei amici e di appassionati di fotografia analogica. Uno di loro ha ipotecato la casa per finanziarci”.
Raccolgono 1,2 milioni di euro. Stilano una lista di veterani Polaroid, persone con almeno 25 anni di esperienza all’interno della fabbrica, e dopo 2 anni di ricerca iniziano la produzione.

Siamo partiti da loro, da una costola della Polaroid, da coloro che avevano contribuito a rendere grande un’azienda da 26 milioni di pellicole all’anno: Bennie Evers, Henk Minnen, Paul Latka, Martin Steinmeijer sono solo alcuni di questi.

Il libro

Sfoglia tutto il libro del progetto!